Dialog Teologic XX/39 (2017)

Dialog Teologic XX/39 (2017), 60 p., 17×24, ISSN 1453-8075, 15 lei.

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Pablo ARGÁRATE
THE NEW BISHOP OF ROME:A REVOLUTION?

To many, Christians or not, Francis, the new Bishop of Rome, brings new fresh air into the world. Francis understands the Church as the “People of God” and wants to decentralize its organization. In other words, the Church has to go out, to everybody, especially to the excluded and marginalized, and bring them the joy of Christ’s gospel.

In regard to the Catholic Church, his image of a “field hospital” is a very powerful one. Urgent compassion and care is the main task of the Church. But, Francis’ revolution appears to be a re-focusing of the Church on Jesus’ main message of compassion and mercy.

don Matteo CRIMELLA
EDUCARE ALL’ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO Il Cardinale Carlo Maria Martini maestro appassionato di lectio divina

Lo studio mette in evidenza il ruolo della lectio divina nell’accostamento alla Bibbia. La tradizione cristiana da sempre si è sottoposta all’ascolto della Parola di Dio. Il termine lectio divina viene dalla tradizione patristica e propriamente significa «lettura divina». Si tratta di leggere la Scrittura in spirito di preghiera come Parola di Dio, nell’ambito della nostra vita cristiana, in comunione con la Chiesa e con il suo insegnamento. Non è dunque una lettura privata, non è uno studio esegetico, ma è un vero e proprio momento di preghiera. Nessuno di noi ha la possibilità di incontrare Gesù in carne ed ossa, essendo questa esperienza storica a noi interamente negata, ma indubbiamente tutti possono incontrarlo nella forma della fede e ascoltarlo per mezzo della sua Parola.

Ştefan LUPU
IL CONTRIBUTO DI DUMITRU STANILOAE ALLO SVILUPPO DELLA TEOLOGIA ORTODOSSA RUMENA

Nell’opera di Dumitru Staniloae esiste una grande varietà di temi e problemi, in cui ha assunto delle posizioni originali, a volte radicali, ma sempre favorevoli al dialogo.
Credo sia possa abbozzare, anche se in modo provvisorio, quella che può essere definita la «visione creatrice» di Dumitru Staniloae, ossia il filo conduttore che dà unità e consistenza alla sua opera. La riflessione teologica del nostro autore si distingue per l’elaborazione di una teologia esistenziale, una teologia cioè che valorizzi pienamente la Rivelazione e l’esperienza ecclesiale del popolo di Dio, poi per una teologia animata dalla spiritualità filocalica e, infine, per una teologia aperta al dialogo vivo con la società contemporanea.

Gabriel Iulian ROBU
„STATUS NATURAE LAPSAE SIMUL ET REDEMPTAE” (Gen 3) IN MAN AND WOMAN HE CREATED THEM: A THEOLOGY OF THE BODY BY JOHN PAUL II

In this article, my intention has been to emphasize the role of the postlapsarian protology (Gen 3) in the anthropology enlightened by the mystery of Christ (status lapsae simul et redemptae). I considered the disastrous consequences of original sin, the perspective of death, the appearance of shame, the change in the meaning of nakedness – a change generated by the triple concupiscence in the human heart, the deformation of the spousal meaning of the human body and the disorder produced in the communio personarum, as they are presented in the catecheses of Man and Woman He Created Them: A Theology of the Body by John Paul II. Finally, from the perspective of the protoevangelium (cf. Gen 3:15), I examined protology and anthropology in the light of Christology, because in Christ it has been historically manifested and eminently revealed who man is and what is his fulfillment.

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