Dirk ANSORGE: Der Beitrag der Theologie in einem säkularisierten Europa

L’articolo presente mira a sottolineare il contributo della teologia in un Europa secolarizzata. La scienza teologica conserva il suo ruolo nella società, illuminanando il mistero dell’uomo e della vita. La teologia dialoga con le altre scienze nelle Università per acrescere il sapere umano. Ma, la teologia rivela la sua importanza nelle risposte che offre sul senso della vita. Nello stesso tempo, la teologia risponde alle ardue domane sul futuro dell’Europa e del mondo

Dt382_Prof. Dr. Dirk ANSORGE

Matteo CRIMELLA: Comunicare il Vangelo. Le scelte pastorali del Cardinale Carlo Maria Martini perché la Chiesa fosse in ascolto della Parola di Dio

Lo studio presenta un panorama sulle scelte pastorali del cardinale Carlo Maria Martini. La Parola di Dio ha guidato la predicazione e l’azione pastorale di Martini; egli proponeva cinque parole fondamentali come guida irrinunciabile per la vita della comunità cristiana: il silenzio, la Parola di Dio, l’Eucaristia, la missione e la carità. Dopo quindici anni di servizio episcopale, al termine del Sinodo diocesano 47°, il cardinale sintetizzava il compito della Chiesa per mezzo del verbo “evangelizzare”. La missione della Chiesa è comunicare il Vangelo.

DT381_don Matteo CRIMELLA

Gabriel Iulian ROBU: Status naturae lapsae simul et redemptae (Gen 3) in Man and Woman He Created Them: A Theology of the Body by John Paul II

In this article, my intention has been to emphasize the role of the postlapsarian protology (Gen 3) in the anthropology enlightened by the mystery of Christ (status lapsae simul et redemptae). I considered the disastrous consequences of original sin, the perspective of death, the appearance of shame, the change in the meaning of nakedness – a change generated by the triple concupiscence in the human heart, the deformation of the spousal meaning of the human body and the disorder produced in the communio personarum, as they are presented in the catecheses of Man and Woman He Created Them: A Theology of the Body by John Paul II. Finally, from the perspective of the protoevangelium (cf. Gen 3:15), I examined protology and anthropology in the light of Christology, because in Christ it has been historically manifested and eminently revealed who man is and what is his fulfillment.

DT394_Gabriel Iulian ROBU

Ştefan LUPU: Il contributo di Dumitru Staniloae allo sviluppo della teologia ortodossa rumena

Nell’opera di Dumitru Staniloae esiste una grande varietà di temi e problemi, in cui ha assunto delle posizioni originali, a volte radicali, ma sempre favorevoli al dialogo.
Credo sia possa abbozzare, anche se in modo provvisorio, quella che può essere definita la «visione creatrice» di Dumitru Staniloae, ossia il filo conduttore che dà unità e consistenza alla sua opera. La riflessione teologica del nostro autore si distingue per l’elaborazione di una teologia esistenziale, una teologia cioè che valorizzi pienamente la Rivelazione e l’esperienza ecclesiale del popolo di Dio, poi per una teologia animata dalla spiritualità filocalica e, infine, per una teologia aperta al dialogo vivo con la società contemporanea.

DT393_Ştefan LUPU

Matteo CRIMELLA: Educare all’ascolto della Parola di Dio. Il Cardinale Carlo Maria Martini maestro appassionato di lectio divina

Lo studio mette in evidenza il ruolo della lectio divina nell’accostamento alla Bibbia. La tradizione cristiana da sempre si è sottoposta all’ascolto della Parola di Dio. Il termine lectio divina viene dalla tradizione patristica e propriamente significa «lettura divina». Si tratta di leggere la Scrittura in spirito di preghiera come Parola di Dio, nell’ambito della nostra vita cristiana, in comunione con la Chiesa e con il suo insegnamento. Non è dunque una lettura privata, non è uno studio esegetico, ma è un vero e proprio momento di preghiera. Nessuno di noi ha la possibilità di incontrare Gesù in carne ed ossa, essendo questa esperienza storica a noi interamente negata, ma indubbiamente tutti possono incontrarlo nella forma della fede e ascoltarlo per mezzo della sua Parola.

DT392_don Matteo CRIMELLA

Pablo Argarate: The New Bishop of Rome: A Revolution?

To many, Christians or not, Francis, the new Bishop of Rome, brings new fresh air into the world. Francis understands the Church as the “People of God” and wants to decentralize its organization. In other words, the Church has to go out, to everybody, especially to the excluded and marginalized, and bring them the joy of Christ’s gospel.

In regard to the Catholic Church, his image of a “field hospital” is a very powerful one. Urgent compassion and care is the main task of the Church. But, Francis’ revolution appears to be a re-focusing of the Church on Jesus’ main message of compassion and mercy.

DT391_Pablo ARGÁRATE

Ciprian BEJAN-PISER: La funzione materna di Maria nell’unica mediazione di Cristo. Il contenuto del numero 60 dell’VIII° capitolo della Costituzione Lumen gentium nel magistero dei Pontefici

L’VIII Capitolo della Lumen gentium, con il suo spirito ecumenico- pastorale, viene definito da Paolo VI un «[…] inno incomparabile di lode in onore di Maria»1 che esprime il fulcro della fede cattolica attraverso un ritorno alla tradizione e alle origini, non in un freddo uno stile normativo, ma dialogico2. Ci proponiamo di tratteggiare, per quanto possibile, alcune linee riguardanti la preparazione del numero 60 della Lg durante i pontificati di alcuni pontefici precedenti e successivi il Concilio Vaticano II. Di seguito cercheremo di individuare la svolta del fattore mariologico nella teologia postconciliare, i diversi inciampamenti riscontrati sul camino teologico-pastorale, il ruolo dello Spirito Santo nella mediazione come anche alcuni interventi ecumenici più pertinenti.

DT404_Ciprian BEJAN-PISER

Peter SCHALLENBERG: Der Ort der Umweltethik in der Katholischen Soziallehre

Il presente studio intende proporre un punto di vista sul luogo dell’etica dell’ambiente nell’insegnamento cattolico riguardo la dottrina sociale della Chiesa. La prima parte del lavoro è dedicata ad una rassegna dei documenti magisteriali che prendono di mira i problemi dell’etica ambientale, culminando con la lettera enciclica “Laudato si’”. La seconda parte presenta due punti di vista sui problemi dell’ambiente da parte di due teologi tedeschi. L’accento è messo sulla durabilità: le risorse del pianeta dovrebbero essere usate con moderazione e sapienza. Nello stesso tempo si evidenzia il rispetto della creazione secondo i ritmi che Dio ha impresso in essa.

DT403_Prof. Peter SCHALLENBERG

Lucian FARCAŞ: Entwicklungsstadium der sittlichen Kompetenz

Der Prozess der Entstehung und Entwicklung der ethischen Kompetenz begleitet auf dem Lebensweg die gesamte Existenz des Menschen. Darin sind unterschiedliche Etappen zu sehen und zu klären. Hier sind diverse Niveaus der moralischen Skala zu differenzieren und als solche für das Verständnis der heranwachsenden menschlichen Person zugänglich zu machen. Die Humanwissenschaften bieten zahlreiche Modelle und Methoden für die Analyse der moralischen Ebenen innerhalb der menschlichen Entwicklungen. Besonders moralpsychologische und sozialtheoretische Einsichten im Kontext der Sozialisations-Forschung sind unentbehrliche, hilfreiche Arbeitsinstrumente für die Erhellung der theologisch-ethischen Kompetenz des Menschen.

DT402_Lucian FARCAŞ

Matteo CRIMELLA: «Siate Misericordiosi, come il Padre vostro è Misericordioso» (Lc 6,36). La misericordia di Dio, la misericordia del discepolo

Lo studio contiene alcune riflessioni sul tema della misericordia partendo da Lc 6,36. In nessun passo della Bibbia c’è l’invito ad essere perfetti come Dio è perfetto o misericordiosi come Dio è misericordioso. Non è però inutile ricordare la formula della Legge di santità del Levitico: «Siate santi, perché io, il Signore, vostro Dio, sono santo» (Lv 19,2). Dio chiede agli Israeliti di essere santi, non come egli è santo, ma perché egli è santo. La mancanza di formule simili a quella evangelica, non significa che non vi siano raccomandazioni che esprimono un pensiero simile.
Nella vangelo di Luca si tratta d’imitare una maniera d’essere che è prima di tutto quella di Dio. Da Dio il discepolo deve prendere l’esempio, mostrandosi misericordioso.