Lucian Farcaş: Între linişte şi fericire. Gânduri pentru o altă lectură a fericirilor (Mt 5)

Le riflessioni seguenti propongono un’analisi comparativa tra il Decalogo – la sintesi morale dell’AT e le beatitudini, la proposta fatta da Gesù nel discorso della montagna – sintesi dell’insegnamento di Gesù. L’analisi non voule diminuire l’importanza del Decalogo, nemmeno intende dire che i comandamenti non sono più attuali, non hanno più valore. L’intento è una migliore comprensione del Decalogo per avere accesso agli insegnamenti di Gesù.
Dopo un breve esame dei dieci comandamenti e delle beatitudini, seguirà un’analisi del Decalogo nella sua dimensione etico-sociale. Le beatitidini saranno presentate non solo come un prolungamento delle dieci parole, ma come un perfezionamento dell’identità del cristiano. Alla fine, saranno evidenziati gli impulsi per una vita cristiana permeata da gioia e felicità.

DT321_Lucian FARCAŞ

Ciobanu Petru

  • Fede e bene comune. C’è spazio per la ragione? Analisi del capitolo IV dell’enciclica Lumen Fidei di Papa Francesco
  • Il Figlio è «homooúsios del Padre» e «nato dal Padre». Analisi di alcuni testi biblici che esprimono questa realtà dogmatica in altri termini
  • Alexandru Theodor Cisar – The martyr pastor
  • L’aborto nel magistero pontificio contemporaneo da Pio XI a Francesco
  • Non licere nascentem nocere: Cristianesimo del primo millennio contro l’aborto
  • Incurrunt in excommunicationem: brief history of canonic punishment of abortion
  • Tra accettazione e condanna: l’aborto nell’Antichità
  • Il clero romano-cattolico di Bessarabia durante il periodo intebellico
  • L’insegnamento cattolico di Bessarabia nel periodo interbellico
  • Condemnation of communism in pontifical magisterium. Since Pius IX to Paul VI
  • Cristologia şi soteriologia gnostică antică
  • Gnosticismul contemporan

Coşa Anton

  • Pontifical Diplomacy. The Holy See and the comunist countries in Central and Eastern Europe

Moraru Alois

  • Anton Durcovici: from cradle to the foot of Calvary
  • Acte constitutive ale Diecezei de Iaşi şi ale Seminarului Diecezan din Iaşi
  • „Şcoala” relevată în file de arhivă (sec. XIX)

Mikrut Jan

  • Giovanni Paolo II: un nuovo santo della Chiesa cattolica. La sua esperienza dei totalitarismi e la nuova visione dell’Europa dopo la caduta del muro di Berlino

Iulian FARAOANU: Il popolo delle 12 tribù e dei 12 apostoli in Ap 21

The ecclesiology is an important theme in the Book of Revelation. John presents this portrait of the Church in relationship with God and Christ. From the numerous ecclesiological images of the book comes out the image of the people of God. They are symbolized by twelve tribes of Israel or by twelve apostles. The community lives as a pilgrim in history and will arrive in the escatological Jerusalem, in front of God’s and Lamb’s throne.
This study focuses on the idea of the unity between the God’s people of the old and new covenant. The starting point is the image of the names of the twelve tribes on the gates, like the names of the twelve apostles on the foundations of the holy city (Rev 21:12-14). The combination of the two elements has as background the notion of a single one Scripture. At the final point, it will be underlined the application of the ideal of unity in different sectors of Church’s life.

DT336_Iulian FARAOANU

Petru Ciobanu: Condemnation of communism in pontifical magisterium. Since Pius IX to Paul VI

The present article, based on several magisterial documents, illustrates the approach of Roman Pontiffs, beginning with Pius IX and ending with Paul VI, with regard to what used to be called „red plague”, i.e. communism. The article analyses one by one various encyclical letters, apostolic letters, speeches and radio messages in which Roman Pontiffs condemned socialist theories, either explicitly or implicitly.

DT335_Petru CIOBANU

Anton Coşa: Pontifical Diplomacy. The Holy See and the comunist countries in Central and Eastern Europe

Il lavoro presente intende trattare il tema del rapporto tra la diplomazia pontificia e il comunismo. Si possono riportare vari argomenti per dimostrare l’influenza della Santa Sede per far crollare i sistemi totalitari nell’Est Europa. Da evidenziare soprattutto il contributo di Giovanni Paolo II, buon conoscitore dell’ideologia comunista, difensore della libertà e grande protettore dei diritti della persona umana.

DT334_PhD Fr. Anton COSA

Alois Moraru: Anton Durcovici: from cradle to the foot of Calvary

L’argomento di questo studio è centrato sulla vita del grande vescovo martire Anton Durcovici. Visto lo spazio limitato, le pagini seguenti si soffermano soprattutto sull’ultima parte dell’esistenza terrena di Durcovici: il ministero di pastore della diocesi di Iasi, culminando con l’arresto a Popesti Leordeni.
Il lavoro ha un carattere prevalentemente biografico. Però vuole mettere in risalto anche dei principi teologici ed ecclesiali di cui si è avvallato il vescovo nella sua attività pastorale. Non viene dimenticata anche la dimensione esortativa: la fedeltà e la resistenza dei seguaci di Cristo per ottenere il premio del vincitore.

DT333_Alois MORARU